L’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Filippo Parlatore” fu fondato con decreto del 30 ottobre 1862 dal Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio. L’inaugurazione avvenne il 9 dicembre 1862 nel Palazzo Pretorio e fu aperto il giorno successivo nel piano nobile del settecentesco palazzo Comitini in via Maqueda.

Inizialmente comprendeva le sezioni: commerciale - amministrativa, agronomia e agricoltura, costruzione, meccanica e marina mercantile. Nell’a.s. 1864-65, in seguito ai nuovi programmi sull’insegnamento industriale e professionale, emanati il 14 agosto 1864, le quattro sezioni si trasformarono nei seguenti corsi: Scuola riunita di agronomia e agrimensura, Scuola riunita di commercio ed amministrazione, Scuola riunita di meccanica e costruzioni, Scuola riunita di concia e rifinizione delle pelli.
Scomparve la sezione di meccanica e marina mercantile che fu restituita al regio Collegio nautico “Gioeni-Trabia”.
Nell’agosto del 1868 assunse la denominazione di “Istituto industriale e professionale governativo”, e la sua sede fu trasferita da Palazzo Comitini al Real Collegio Calasanzio.
Con regolamento del 5 giugno 1869 esso fu dichiarato sede di esami per la patente di lingue estere.
In conformità a quanto previsto dai nuovi programmi e regolamenti contenuti nel R.D. 21 settembre 1872, nell’istituto palermitano fu attivata la sezione fisico-matematica, mentre nel 1864 fu aperta anche la sezione industriale. Adattandosi al  nuovo ordinamento, nel 1876 l’istituto contava cinque sezioni:

  1. fisico-matematica, commerciale, agrimensura, industriale, agronomia.

Nel 1882 il Collegio dei professori decise di intitolare l’istituto a Filippo Parlatore, insigne naturalista e botanico palermitano, e la proposta fu accolta e sancita con R.D. il 27 agosto 1883 dal re Umberto I.
Già nell’anno scolastico 1885-86 il “Parlatore” era, rispetto al numero degli alunni, al quarto posto nella graduatoria degli istituti tecnici italiani, dopo Genova, Napoli e Milano e il buon livello degli studi che i giovani realizzavano in questo istituto viene testimoniato da numerosi documenti storici.
Nel 1887 gli uffici di presidenza e di segreteria, l’archivio, i gabinetti scientifici e alcuni corsi del “Parlatore” passarono al nuovo edificio costruito sull’area di risulta della demolizione del vecchio monastero di Montevergini, dove tuttora la scuola mantiene la sua sede centrale.L’istituto tecnico era stato concepito nell’ottica di un  concreto nesso tra scuola e territorio, con indirizzi differenziati a seconda delle caratteristiche dell’economia locale, infatti oltre che nell’ambito delle discipline teoriche, gli alunni del “Parlatore” furono protagonisti di felici esperienze nella pratica del lavoro, attraverso un’opportuna integrazione fra scuola e industria cittadina: gli allievi della sezione meccanica e costruzioni furono ammessi a partecipare ad attività, che oggi definiremmo di alternanza Scuola - Lavoro, presso la grande Fonderia Oretea retta dalla società Florio.
Dall’anno scolastico 1964-65 diventa esclusivamente tecnico per geometri, senza peraltro perdere quegli aspetti peculiari che gli hanno, nel tempo, fatto acquisire fama e che hanno conferito particolare prestigio ai suoi diplomati.

                                                                                                         PAGINA 2 >>

 




STORIA

Aule

Laboratori

Biblioteca

Musei

Segreterie

Dirigenza

_________________________________________________________________________________________

HOME
| CREDITS | MAPPA | CONTATTI | PRIVACY | WEB MASTER

powered by Line Out WEB

Prog. d'istituto

P.O.N.

P.O.R.

I.F.T.S.

Istruzione e
_.formazione


Archivio

Alunni

Docenti

Personale A.T.A.

Genitori/Alunni

Docenti

Personale A.T.A.

cv del Dirigente

Incarichi esperti
  esterni a.s. '09/10


pubblicità

istruzione.it

scuolanet

regione siciliana